Quando cambia il vento…

Episodio #11: seconda parte, perdersi per tornare

Il recente riavvicinamento con Javier aveva scombussolato un po’ i ritmi tranquilli a cui si era abituata Maria, lui era fantastico ma aveva ancora il suo temperamento da pirata. La sua tendenza ad invadere e riempire la vita degli altri non si era placata con il tempo.

Nonostante quando lo aveva conosciuto quella fosse stata la caratteristica che la attraeva di più, ora notava che la destabilizzava parecchio. Lui era presente, forse anche troppo, ma  poi spariva per un po’, poi tornava e poi andava via di nuovo…

Maria iniziava a rendersi conto di quanto lei fosse cambiata nell’ultimo anno, di quante cose si era perso lui e di quante altre davano per scontato che non fossero cambiate e invece lo erano sul serio.

A volte aveva l’impressione che il tempo per loro non fosse passato, ritrovava la stessa dolcezza e la stessa passione di un tempo ma anche il replicarsi di alcune dinamiche che oramai non funzionavano più, almeno non per lei.

La cosa che forse le faceva più paura era proprio quella. Ripensando a tutta la sofferenza e il sacrificio attraverso cui era passata per arrivare dove si trovava adesso: il suo ego la spingeva a credere che lui non meritasse di nuovo la sua totale devozione, che non avrebbe potuto trascendere e dimenticare. La sua saggezza le sussurrava che in fin dei conti, aveva percorso quella strada così difficile per se stessa e per la donna che voleva diventare.

Man mano che passavano i mesi Maria era sempre più immersa fra le urla del suo ego e i sussurri del suo cuore. Questo la portava a pensare e ripensare se stesse facendo la cosa giusta, a chiedersi se non stesse andando avanti in questa relazione solo per vedere felice il figlio o per farsi cullare dal pensiero di non essere più sola a dover gestire tutto quanto.

La vita non tardò tanto a darle la risposta che cercava e ben presto Javier ricominciava a sfuggire, a non esserci quando lei aveva bisogno di un supporto per il figlio e a non sapere bene dove stare. Così un’ altra volta con il cuore in frantumi ma stranamente in pace, Maria decise di parlare con Javier per mettere un po’ di ordine in quel caos che si era creato:

Le disse che lui era e sarebbe sempre stato parte della sua famiglia, che il bene che le voleva non sarebbe mai stato messo in discussione neanche nel peggiore dei conflitti. Le disse che lei aveva fatto molta strada per essere la donna forte e indipendente che era oggi e ci era riuscita solo ed esclusivamente tenendo lo sguardo puntato verso i suoi obiettivi.

Tutti e due meritavano la vita che desideravano ma dovevano avere una direzione da seguire, uniti oppure separati di nuovo, almeno finchè non si sarebbero incontrati di nuovo sulla stessa rotta.

“Sai Javier” le disse: “Ho sentito dire che non c’è vento favorevole per chi non sa in che porto vuole andare” *

Le parole le uscivano dalla bocca lentamente,  sentiva una strana pace e nella sua mente solo quella piccola vocina che le suggeriva cosa dire. Concluse che per il momento aveva bisogno di rilassarsi, in solitudine e riprendere il suo cammino. Non chiuse tutte le porte ma le lasciò socchiuse per quando lui avrebbe ritrovato la via di casa, con le idee chiare e una sola direzione.

Tirò un sospiro di sollievo, versò qualche lacrima e poi ripartì. Il suo amore per Javier era ancora vivo, ma aveva capito che se desiderava davvero il bene di tutti quanti, doveva fermare il caos e ricominciare dal silenzio, dal vuoto dove tutto prende forma e tutto può accadere.

Se voleva il bene del suo amato, non doveva più dirgli cosa fare ma permettergli di sbagliare e di scegliere cosa davvero contava per lui. Essere accogliente quando serviva ma forte e decisa quando si trattava di difendere la verità e il giusto andamento delle cose.

*Citazione di Seneca

DALLA STORIA DI MARIA ALLA TUA:

“SPUNTI DI COACHING PER TE”

Noti in che modo Maria è cambiata?

Riesci a vedere che la crescita di Maria sta proprio nel fatto di non concentrarsi tanto sugli errori di Javier, ma piuttosto sulle sue reazioni e sulle sue necessità?

Noti come nonostante sia un momento molto triste e difficile, Maria riesce a trovare la calma e affidarsi alla sua saggezza che non si sente in pericolo?

Credi che questo sia un modo per scappare da questa situazione o piuttosto un atto di fede?

Riesci a trovare nella tua vita situazioni in cui nonostante dovessi rinunciare a qualcuno di importante o chiudere una porta, dietro alla tristezza c’era un grande sollievo e la sensazione di fare la cosa più giusta?

Noti come sia davvero possibile affrontare con lucidità anche situazioni che prima ti avrebbero portata fuori strada?

 TI ASPETTO LA PROSSIMA SETTIMANA CON UNA NUOVA PUNTATA E UNA NUOVA SESSIONE DI “SPUNTI DI COACHING”

Scrivi nei commenti le tue risposte o le tue domande, compila il form nella pagina dei contatti per parlare direttamente con me! Ti aspetto…

Veronica Alessio, life coach

Un commento

  • Agnese

    Grazie Veronica, con le storie di Maria mi riporti velocemente e dolcemente nella direzione a cui voglio guardare.
    E mentre aspetto il prossimo episodio, vivo il mio.
    Un abbraccio

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